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La mensa scolastica, servizio fondamentale per le famiglie di Lavello, è diventata oggetto di un acceso dibattito politico tra l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Pasquale Carnevale e l’opposizione, in particolare l’UDC. Il Sindaco ha risposto con un comunicato diffuso sui social, respingendo le accuse di disattenzione e definendo “infondate” le polemiche sollevate.

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​Il comunicato della Giunta interviene dopo una nota critica diffusa dall’UDC di Lavello, accusata di “alimentare polemiche infondate” su un tema che l’Amministrazione considera una “responsabilità primaria: la mensa scolastica e il benessere dei nostri bambini.”

​L’Amministrazione ribadisce con fermezza la sua costante vigilanza sul servizio di refezione. “La nostra Amministrazione, insieme agli uffici competenti e con il supporto di una nutrizionista qualificata, vigila costantemente e con grande attenzione,” si legge nella nota. La replica chiarisce inoltre che la Giunta interviene con “contestazioni e sanzioni” ogni volta che la ditta appaltatrice non rispetta gli obblighi previsti dal capitolato, sottolineando: “Con la salute dei bambini non facciamo sconti a nessuno.”

​Un passaggio significativo del comunicato è dedicato alla trasparenza dei controlli. Il Sindaco sottolinea che alle ispezioni partecipano regolarmente i rappresentanti dei genitori designati dal Consiglio d’Istituto e il personale scolastico, e che l’Amministrazione è “fisicamente presente, più volte e in diversi momenti del servizio.”

​Viene lanciata una stoccata all’opposizione: “Non ricordiamo, però, di aver visto insieme a noi membri della segreteria dell’UDC durante questi controlli: parlare da fuori è semplice, assumersi la responsabilità di verificare direttamente lo è molto meno.”

​Riguardo al sistema di gestione, l’Amministrazione chiarisce che la scelta di esternalizzare la mensa non è stata una sua decisione. Tuttavia, proprio per la consapevolezza delle criticità che tale scelta può comportare, l’impegno è stato concentrato nel miglioramento continuo del servizio.

​Il comunicato ricorda i lavori urgenti eseguiti nelle cucine prima dell’avvio della refezione per garantire condizioni adeguate, con ulteriori interventi previsti a breve “seguendo le indicazioni di ASL e NAS.”

​Concludendo, il Sindaco Carnevale respinge l’uso strumentale del servizio: “La mensa scolastica non può diventare terreno di propaganda politica.” L’Amministrazione assicura che il benessere dei bambini resta la priorità assoluta e che l’impegno sarà mantenuto con “serietà e presenza reale,” continuando il dialogo con genitori e scuola.